Tra Sassi, Cuori e Sfumature.
Gita sulle rive del Tagliamento: collezionare pesi e leggerezza.
Le rive del Tagliamento, nella zona di Gradisca di Spilimbergo, regalano sempre un ampio respiro. Qui il gioco preferito è la sfida a chi scova il sasso più particolare: cerchiamo pietre a forma di cuore, sassi lisci e piatti perfetti per rimbalzare sull’acqua, o frammenti decorati da righe precise e sfumature che brillano appena bagnate dal fiume. Ho iniziato a collezionare i disegni di questi sassi, portando a casa la memoria di ogni luogo che visito. Ma per me i sassi non sono solo forme; sono anche legati all’idea del peso. In certi periodi difficili, è naturale associare la loro consistenza al peso della fatica che portiamo dentro. Eppure, ho scoperto che disegnarli è un po’ come osservare quella fatica da vicino: nel momento in cui la metto su carta, riesco a vederne le lievi sfumature e a trovarci persino qualcosa da apprezzare. Disegnare il peso, in fondo, è il mio modo per renderlo più leggero.



